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Dal mio Post su Facebook del 31 marzo 2026:
Prima della chiusura della linea per lavori di elettrificazione, da Roma a Campobasso si arrivava in TRE ORE, le automotrici diesel facevano ancora meglio con poco meno di tre ore.
I treni elettrici di nuova generazione impiegano di più. Considerando mezz'ora di pullman sostititivo CB-Boiano, 10 minuti per il cambio, si arriva a Roma in 3 ore e mezza, se va bene.
Ci sono circa 20 minuti in più di percorrenza. Situazione che non cambierà alla riapertura fino a Campobasso.
Occorre agire, già da ora, sul tempo di percorrenza tra Venafro e Roma. Questi nuovi treni possono viaggiare a 150 km/h. Non si capisce perchè, anni fa le automotrici percorrevano la tratta, quasi costantemente, alla massima velocità, e questi treni moderni non possono farlo.
Ora pare che si voglia tornare a 50 anni fa, quando si scendeva a Vairano, anzi ci si vuole prolungare fino a Caserta (e poi ad Afragola). Insomma scendere a Napoli, per poi prendere l'Alta Velocità per Roma!
Commento: non è proprio vero che i tempi sono più o meno gli stesso (ultimamente il tempo minimo era di 3h e 3m). Aggiunga la mezz'ora da CB a Boiano e vede che stiamo a 3h e 11 m. (Ho escluso i 10 minuti per il cambio a Boiano).
Le automotrici diesel alcuni anni fa impiegavano 2h e 55m.
Questi sono treni elettrici che possono percorrere la tratta da Venafro a Roma a 150 km/h.
Non mi aspettavo di avere tempi di percorrenza di due ore e mezza (Cb-Roma), ma almeno che si riuscisse a fare, almeno, quello che facevano le automotrici alcuni anni fa.
Il costo del biglietto non mi pare un grosso problema, si tratta di decine di centesimi di aumento.
Ci vogliono mandare a Caserta, per prendere l'alta velocità e, con essa, andare a Roma! Altro che 17-18 euro di biglietto.
Commento:ma il mio post serve proprio a fare si che questi collegamenti vengano migliorati. È una cosa possibile già da ora, ma occorre volontà.
Non pensi che io ho fatto la lode Delle automotrici diesel. L'ho fatta unicamente per evidenziare come treni meno performanti, riuscivano a ridurre i tempi di percorrenza. (Se ai 10 minuti aggiungiamo anche i 5 in meno delle automotrici, staremmo a 15 minuti di percorrenza in più rispetto a una decina di anni fa). Questi sono treni elettrici, di ultima generazione, hanno la possibilità intrinseca e quella infrastrutturale della linea, per accorciare i tempi. Occorre volerlo.
Credo che il Molise "meriti" almeno il minimo di un collegamento diretto verso la capitale. Non è certo questa l'unica linea in perdita.
Questo suo discorso porta all' altra soluzione, andare a Caserta (e Afragola) a prendere l'alta velocità, per andare a Roma. Forse rientreremo nei costi.
Ora che si parte da Boiano, sembra che si voglia sostituire l'idea AV da Benevento, a quella verso Caserta.
Entrambe queste soluzioni sono penalizzanti per i molisani, da tutti punti di vista, non ultimo quello economico, a cui, anche lei, ha fatto cenno. |
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Miei commenti successivi al post:
Se si rispettavano i tempi di prima, aggiungendo il cambio a Boiano (10 minuti), saremmo dovuti arrivare a Roma in 3h e 5 minuti. Ma attualmente non è così. Ci sono 23 minuti in più di percorrenza. Treni elettrici!
Ho cercato di monitorare un pò la situazione, stando a bordo del treno. La tratta molisana è quella che è, non è stata ammodernata nel percorso, per cui non ci possiamo aspettare che il treno possa camminare più velocemente di prima. Anzi questi sono treni più capienti e quindi anche più lunghi, non si può immaginare che facciano le curve a 100 km/h.
Quello che invece ho costatato è che il treno (elettrico) sulla tratta Cassino-Roma, solo rare volte va alla massima velocità consentita.
Perchè dico questo. Perchè l'automotrice diesel, sullo stesso tratto manteneva, quasi costantemente, la sua velocità massima. Ecco perchè si riusciva a coprire la tratta Campobasso Roma, in meno di tre ore.
Ora io credo che, col passare del tempo le infrastrutture siano un pò migliorate, in un tratto (Cassino-Roma), dove la linea è prevalentemente in piano e dritta.
Se non recuperiamo il tempo su questo "tratto di tratta", dove lo dovremmo recuperare?
Questi treni elettrici raggiungono anche i 150 km/h (costatato), Quindi oltre a mantenere i tempi delle automotrici, si potrebbe guadagnare anche qualche altro minuto! E magari arrivare a Roma in 2h e 3/4 (mi voglio illudere, infondo sarebbero solo dieci minuti in meno di tempo che impiegavano le automotrici).
In attesa che vengano completati i lavori per Campobasso, cerchiamo almeno di ripristinare i tempi di percorrenza di una decina di anni fa, quando a circolare erano queste gloriose automotrici.
A onor del vero ci sono treni (+autobus) che coprono l'intera tratta Campobasso-Roma in 3h e 17 min, comprendendo i dieci minuti di cambio a Boiano. Togliendo i 10 minuti, in ogni caso il viaggio supera le tre ore. Con le automotrici, viaggio unico, anni fa eravamo scesi a 2h e 55 min.
Mie risposte a commenti:
Ma certo che ci sarà come c'è il collegamento Campobasso-Roma, e tornerà ad essere diretto con un solo mezzo (treno), quando verranno conclusi i lavori di elettrificazione fino a Campobasso.
Qui si sta parlando dei tempi di percorrenza che, al più rimarranno come quelli di quando si viaggiava con i treni diesel.
Effettivamente con questi treni elettrici che possono raggiungere i 150 km/h, si può accelerare di molto il tempo di percorrenza tra Venafro e Roma. Io mi accontenterei di fare tutto il percorso da CB a Roma in 2h e 3/4. Ma credo sia possibile anche un ulteriore accorciamento, come dice lei.
e chi ha mai detto questo o anche fatto intendere. (Legga anche gli altri miei commenti).
Io ho detto che l'automotrice diesel percorreva la tratta Campobasso-Roma in meno di tre ore. Mi auguravo che il treno elettrico mantenesse questi tempi di percorrenza, ma, attualmente, così non è.
Faccio una serie di osservazioni pratiche sui tempi di percorrenza di altri treni tra Cassino e Roma. E date le potenzialità (accertate) del treno elettrico, nel poter percorrere lo stesso tratto anche a 150 km/h, spero che, in futuro, si possano ridurre i tempi, almeno rispetto a quelli che impiegavano le automotrici. Se così non è, è un peccato. Perché, passi per il tratto molisano rimasto a fine 1800, purtroppo (nonostante le ingenti somme che si stanno spendendo), ma da Cassino a Roma mi sarei aspettato dei miglioramenti (non della linea in se, che quella è, ma per altri accorgimenti tecnologici) e per tutti i treni, ma, al momento, pare che così non è.
Io le mie considerazioni le ho fatte (commenti).
Se lei ha idee in proposito ed ha possibilità di comunicarle a chi di dovere, sarebbe una buona cosa.
Le mie osservazioni sono quelle da comune cittadino, che basa le sue valutazioni su ciò che può costatare.
E vedo che, 10 e più anni fa, si arrivava a Roma in meno tempo. Tutto qui. Io, insieme a tutti i molisani, non mi aspetto giustificazioni, ma soluzioni.
quella da Cassino a Roma dovrebbe essere "perfetta", ma il treno elettrico, solo in alcuni tratti raggiunge la massima velocità. Le automotrici, dieci e più anni fa, mantenevano costante la velocità massima raggiungibile, per quasi tua la tratta. Oggi non è così. Aggiungo che la linea ferroviaria da Cassino a Roma è lunga circa 140 km.
Dal momento in cui il nostro regionale, dopo Cassino, verso Roma, non fa alcuna fermata, se viaggiasse costantemente alla velocità di 140 km/h, percorrerebbe la tratta in un' ora.
L'unico Frecciarossa che percorre la linea, fermando anche a Frosinone, impiega 1h e 15. Ora, a meno che il Frecciarossa, non percorra l'ultimo tratto (da Sgurgola a Roma) in AV, non può raggiungere velocità elevate sulla linea tradizionale, ma, in ogni caso va abbastanza veloce. Una velocità che può raggiungere anche il nostro (molisano) treno elettrico.
Insomma il nostro treno, da Cassino, ma anche da Venafro, potrebbe percorrere la linea ad una velocità media di 130 km/h.
Quanto basta per accorciare i tempi di percorrenza di almeno 10 minuti. Quindi tornando, almeno, ai tempi che impiegavano le automotrici 2h e 55m (Campobasso-Roma).
In verità si parla ora di treni elettrici, anche se vale lo stesso discorso della linea. Ma da Venafro a Roma, questi treni potrebbero mantenere una velocità, quasi costante, di 130-140 Km/h. Il che significherebbe percorrere quel tratto in poco più di un'ora. E volere è potere. Da Venafro a Campobasso purtroppo non si è modificato minimamente il tracciato e i treni vannom in genere, a velocità al di sotto dei 100 Km/h
Vairano, intanto, non c'entra, (lei penso che lo metta come esempio di linea), se mai Venafro e poi Rocca d'Evandro. Quella che dice lei sarà una media, ma il treno sulla stessa tratta (Cassino-Roma) raggiunge i 150 km/h. E dato che la linea è quasi uniforme, non capisco perché non si possa avere una media di 130 km/h. Credo che si tratta solo di volerlo. L'automotrice diesel, come detto, sullo stesso tratto andava costantemente alla stessa velocità (non doveva fare fermate intermedie) e si era arrivati a percorrere tutta la tratta Campobasso-Roma in meno di tre ore.
Dove pensa che questa automotrice poteva abbattere i tempi, se non tra Venafro-Cassino-Roma?
A questo treno elettrico, pur avendo maggiori possibilità, allo stato, non gli viene permesso di mantenere una velocità costante, come era quella delle automotrici.
Vagamente ricordo che l'automotrice diesel da Frosinone (dove non fermava) a Roma, impiegava 50 minuti.
L'intercity impiega, oggi, 55 minuti, tempo che può essere coperto dal regionale che proviene dal Molise (non penso ci sia un problema di prestazioni). Non fermando a Frosinone, recupera anche qualche minuto per la ripartenza, rispetto all'intercity (che ferma).
Insomma io credo che c'è la possibilità che il nostro treno regionale possa recuperare diversi minuti, proprio sulla tratta da Venafro a Roma. In modo da contenere i tempi di percorrenza per Roma al di sotto delle tre ore (anche se di poco). Ne più, ne meno, di come accadeva con le automotrici diesel. Credo che sia solo un problema di volontà, perché le condizioni tecniche dell'infrastruttura ci sono e le prestazioni dei nuovi treni elettrici lo possano permettere. Altrimenti non avremmo fatto nemmeno un buco nell'acqua.
Ricordo che nel tratto Cassino-Roma, le automotrici diesel del treno molisano, andavano così veloci da rendere difficoltosa la lettura della denominazione della stazione. Oggi, treno elettrico, solo in alcuni tratti è così.
Se si modernizza ci devono essere dei vantaggi reali, altrimenti è del tutto inutile spendere soldi per acquistare treni che devono dare solo l'illusione di andare veloci. |